La mia storia

Gli anni della raccolta creativa

Giovanna Salabè nasce a Roma nel 1963 da madre tedesca e padre italiano.
Sin da giovanissima dimostra vivo interesse per le belle arti, la letteratura e il teatro.
La sua formazione musicale risale al periodo della scuola, studia per 8 anni chitarra classica  con Clara Bruni. Nel 1982, dopo la licenza liceale, lascia l’Italia per approfondire lo studio della pedagogia musicale all’Università di Regensburg in Germania.
Nel 1985 la sua presenza sul palcoscenico nel ruolo della ragazza in Die Versicherung di P. Weiss allo Studententheater Regensburg caratterizza la messa in scena del regista Ulrich Pöppl.

 

Gli anni della formazione teatrale

Nel 1990 presso la Scuola Teatro Dimitri di Verscio in Svizzera e nel 1991 con Desmond Jones a Londra Giovanna Salabè si muove ancora tra Commedia dell’Arte e Mimo. Nel 2004 infine l’incontro con Dominique De Fazio-Protégé di Lee Straßberg (Actors Studio)-e il suo Program for Professional Actors le fa trovare ciò che cercava: il Poetic Theatre, il Teatro Poetico. Segue i suoi seminari a Roma, Milano, Monaco e Amburgo
Giovanna Salabè vince nel 1988 il Premio Letterario per giovani autori della Regensburger Schriftstellergruppe International e nel 1998 il Premio Letterario „Amalia Rosselli“ (Rivello/Basilicata).
Questa ricca fase della raccolta creativa si conclude infine nel periodo dal 1997 al 2001 con un attestato di naturopata e uno di terapista Shiatsu.

 

Gli anni della produzione creativa

Già nel 2004 con l’assistenza alla regia del brano teatrale Die Pfarrhauskomödie (H. Lautensack) – rappresentato dal regista J. Berlinger al Turmtheater di Regensburg – acquisisce una significativa esperienza sul campo.
Questa pietra miliare professionale le varrà da trampolino dal 2005 al 2007 per il brano Grenzgänger, il suo primo progetto teatrale a Regensburg. Con rifugiati politici provenienti dall’Afghanistan, dall’Iraq e dalla Bosnia viene messa in scena un produzione teatrale privata.
Trasferitasi a Berlino nel 2009 mette in scena il Teatro delle Voci, un’audio-istallazione con palcoscenico accessibile al publico. Grazie all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino e all’Associazione Culturale Malaparte e.V. gli spettatori stessi fanno esperienza dello spazio e dello spazio sonoro.
Nel 2010 e nel 2011 Giovanna Salabè è di nuovo sul palco nel ruolo di performer con i brani Ein Aufenthalt (Ballhaus Ost, Berlino) e Within the Enterim (Hebbel-am-Ufer2, Berlino) del regista Moritz Majce.
Dal 2010 al 2013 è impegnata a Berlino in un progetto teatrale che coinvolge adolescenti extracomunitari e la regista sviluppa entrambi i progetti teatrali Ick bin een Berliner e Turn Tears to Fire.
Nel 2016 nel per ultimo composto brano teatrale Schlaganfall® (www.schlaganfall-theaterstueck.de) Giovanna Salabè unisce la sua esperienza sia nell’ambito del teatro che in quello della terapia. Pertanto tutto ciò che fu mai esplorato, vissuto e appreso coinfluisce in questo progetto teatrale.

 

Gli anni della Poesia

Dal 1993 Giovanna Salabè sviluppa il progetto per i seminari di Teatro e Poesia (www.poetryflowers.com) e pubblica le proprie poesie.
2018 Poetry SculpturesNeukirchen è un cerbiatto timido
Simposio d’Arte, 31.8. – 9.9.2018   –   AtelierHaus, Neukirchen-Foresta Baverese

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